EFFICIENZA ENERGETICA


Con il Decreto Legislativo n° 102 del 4 Luglio 2014 l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica.

I punti focali sono:

  1. Promozione dell’Efficienza Energetica: nel pubblico, nell’industria, nel privato e nei trasporti;
  2. Aggiornamento periodico degli obiettivi nazionali di efficienza energetica;
  3. Regime obbligatorio di efficienza energetica;
  4. Obbligo delle Diagnosi Energetica e promozione nell’adozione di sistemi di gestione dell’energia ISO 50001;
  5. Formazione e informazione in tema di efficienza energetica.

La diagnosi energetica indicata al punto 4 deve essere effettuata entro il 5 dicembre 2015, e poi con cadenza quadriennale, per:

  • grandi imprese: imprese che occupano più di 250 persone, il cui fatturato annuo supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo supera i 43 milioni di euro;
  • imprese energivore: imprese con un consumo di energia annuo maggiore di 2.4 GWh e un’incidenza del costo energetico sul fatturato annuo maggiore o uguale al 3% (art. 39, comma 1, d.lgs. 83/2012);

I risultati della diagnosi vanno comunicati ad ENEA la quale ha l’obbligo di effettuare la verifica della corretta esecuzione per le aziende soggette su una selezione annuale dei report del 3% e sul 100% delle diagnosi effettuate da auditor interni all’impresa.

Sono previste sanzioni amministrative da 4.000 a 40.000 euro in caso di mancata effettuazione della diagnosi energetica o da 2.000 a 20.000 euro se la diagnosi non è effettuata in conformità alla norma.