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Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato il D.M. 17/12/2009 che istituisce il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti). Il decreto, entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, prevede:
L’ADESIONE AL SISTRI ENTRO IL 45° GIORNO DALL’ENTRATA IN VIGORE (28 FEBBRAIO 2010) PER:
- Produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti.
- I produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano raccolta e trasporto di trenta Kg (o litri) al giorno dei propri rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti.
- Per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da: lavorazioni industriali, artigianali, dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, con più di 50 dipendenti.
- Commercianti e intermediari, consorzi che effettuano recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti e che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati.
- Imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali, imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti.
- Per il settore del trasporto marittimo, il terminalista concessionario dell'ente portuale e l'impresa portuale ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell'imbarco o dello sbarco in vista del successivo trasporto.
- Per il settore del trasporto ferroviario, i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte della impresa ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto.
L’ADESIONE AL SISTRI DAL 30° AL 75° GIORNO DALL’ENTRATA IN VIGORE (DAL 13 FEBBRAIO AL 30 MARZO 2010) PER:
- Imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno fino a 50 dipendenti.
- I produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano raccolta e trasporto di trenta Kg (o litri) al giorno dei propri rifiuti pericolosi che hanno fino a 50 dipendenti.
- Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da: lavorazioni industriali, artigianali, dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, che hanno tra gli undici e i cinquanta dipendenti.
L’ADESIONE AL SISTRI SU BASE VOLONTARIA DAL 210° GIORNO DALL’ENTRATA IN VIGORE (DAL 12 AGOSTO 2010) PER:
- Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da: lavorazioni industriali, artigianali, dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, che non hanno più di 10 dipendenti.
- Le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi.
- Gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile che producono rifiuti non pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da lavorazioni industriali, artigianali, attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi.
Decorsi tali termini, i soggetti interessati, di nuova costituzione, si iscrivono al SISTRI prima di dare avvio all'attività. In considerazione della complessità, dei dubbi e dell'esiguità del tempo a disposizione per introdurre il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti abbiamo organizzato un primo incontro con le aziende per mercoledì 10 febbraio 2010 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la nostra sede, per esaminare le modalità di espletamento dei primi adempimenti. Qualora siate interessati potete inviarci via fax o e-mail la scheda di adesione riportata in allegato entro il 5 febbraio 2010 al seguente numero 085/9032510 o e-mail:
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