D:L. n° 78 del 31/05/2010
Il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78 (pubblicato in GU n. 125 del 31 maggio 2010), recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” riconosce natura di corrispettivo alla Tia (Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani di cui all’art. 238 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152) e non natura di entrata tributaria. Lo stesso articolo 14, comma 33, del D.L. 78/2010 stabilisce inoltre che le controversie relative alla tariffa, sorte successivamente alla data di entrata in vigore del provvedimento (31 maggio 2010), rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. Inoltre la stessa tariffa va assoggettata ad Iva. In realtà, la tariffa cui fa riferimento il provvedimento in oggetto non è ancora applicabile, poiché manca il relativo decreto di attuazione. L’unica tariffa oggi attuata, infatti, è quella di cui all’art. 49, D.Lgs. 22/1997 (“tariffa Ronchi”). Pochi mesi fa, inoltre, la Corte Costituzionale (sentenza 238/2009) aveva sancito la natura tributaria e non corrispettiva della tariffa, dichiarando la stessa non assoggettabilità della stessa a Iva e conseguentemente sottoposta alla competenza del Giudice tributario.
Allegato Decreto numero 78 del 31 Maggio 2010
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