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La qualità dell’aria degli ambienti confinati rappresenta un importante problema di sanità pubblica, in quanto ha riflessi rilevanti per la salute e il benessere dei lavoratori. Le sorgenti di inquinamento interno che...
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Legionella e rischio biologico PDF  | Stampa |  E-mail

Legionella spp è uno degli agenti eziologici di polmonite batterica che deve il suo nome all’epidemia di polmonite che si verificò tra i partecipanti ad una riunione dell’American Legion nel 1976 a Philadelphia. Oggi le infezioni da Legionella spp sono considerate un problema emergente in Sanità pubblica in quanto responsabili di patologie infettive gravi di interesse polmonare, a letalità elevata. Le legionelle sono batteri ampiamente diffusi in natura, dove si trovano principalmente associati alla presenza di acqua (superfici lacustri e fluviali, sorgenti termali, falde idriche ed ambienti umidi in genere). Da queste sorgenti Legionella può colonizzare gli ambienti idrici artificiali (reti di distribuzione e di accumulo dell’acqua potabile, impianti idrici dei singoli edifici, impianti di climatizzazione) che agiscono da amplificatori e disseminatori del microrganismo. Legionella penetra nell’ospite attraverso le mucose delle prime vie respiratorie, in seguito ad inalazione di aerosol contaminati o più raramente di particelle di polvere da essi derivate per essiccamento o aspirazione di acqua contaminata. Quali sono le situazioni a rischio? Tutti gli impianti che generano aerosol rappresentano una fonte di rischio, in particolare:

  • reti di distribuzione dell’acqua
  • depositi in serbatoi
  • impianti di condizionamento e umidificazione
  • torri di raffreddamento e condensatori evaporativi
  • filtri di impianto di condizionamento
  • diffusori di docce
  • unità di trattamento di aria
  • umidificatori

Che rischi corre un'industria

La Legionella rappresenta ai sensi del D.Lgs 81/2008, un rischio biologico per la salute dei lavoratori che deve essere valutato e gestito. In riferimento al Titolo X, il datore di lavoro deve evidenziare per luogo o ambiente di lavoro se esiste o meno “rischio di esposizione” ad agenti biologici e definire quali siano le misure tecniche, organizzative e procedurali attuate per evitare l’esposizione definendo i necessari interventi di protezione. Nel caso sia identificabile anche solo una potenziale esposizione all’agente Legionella, essendo questo classificato all’Allegato XLVI del DLgs 81/2008 al gruppo 2 tra i patogeni, sia come Legionella spp che come Legionella pneumophila, devono attuare tutte le misure di sicurezza necessarie.