


| Rischio biologico uffici |
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La qualità dell’aria degli ambienti confinati rappresenta un importante problema di sanità pubblica, in quanto ha riflessi rilevanti per la salute e il benessere dei lavoratori. Le sorgenti di inquinamento interno che rilasciano inquinanti nell’aria sono la causa primaria dei problemi relativi alla qualità dell’aria confinata e alla salute degli occupanti. Molti sintomi accusati dai lavoratori che operano in ambienti chiusi, erroneamente attribuiti a malattie simil-influenzali, sono in realtà provocati da inquinanti biologici nell’aria confinata. Quali sono gli inquinanti biologici La varietà di biocontaminanti è rappresentata da microrganismi (virus, batteri, funghi, lieviti, protozoi), insetti, materiale biologico da essi derivati e materiale di origine vegetale. Le fonti di inquinamento e di diffusione Le principali fonti sono rappresentate dalla polvere, dalla manutenzione delle strutture, dai servizi degli edifici e dai sistemi di trattamento dell’aria. Il cattivo funzionamento dei sistemi di ventilazione o una errata collocazione delle prese d’aria in prossimità di aree ad elevato inquinamento possono determinare una contaminazione dall’esterno di inquinanti e diventare substrato per di contaminanti biologici e diffondere tali agenti in tutto l’ambiente confinato. Diversi studi hanno evidenziato che gli umidificatori e i condizionatori di aria facilitano, per la presenza di umidità e per inadeguata manutenzione, l’insediamento e la moltiplicazione di microrganismi che vengono poi diffusi negli ambienti dall’impianto di distribuzione dell’aria. Che cosa si deve fare La valutazione del rischio, la gestione delle possibili fonti di contaminazione e diffusione, la ricerca periodica di contaminanti biologici nel sistema aereo attraverso un monitoraggio ambientale è molto importante per la conoscenza e l’eliminazione del rischio. In riferimento al Titolo X del D.Lgs 81/2008 il datore di lavoro deve evidenziare per luogo o ambiente di lavoro se esiste o meno “rischio di esposizione” e definire quali siano le misure tecniche, organizzative e procedurali attuate per evitare l’esposizione definendo i necessari interventi di protezione. |